Un ecosistema integrato per amministrazioni e imprese che vogliono trasformare la reputazione urbana in valore economico e sociale.
Un ecosistema integrato per amministrazioni e imprese che vogliono trasformare la reputazione urbana in valore economico e sociale.
Andria si prepara a diventare, per un giorno, un vero e proprio laboratorio nazionale di innovazione urbana.
Tra algoritmi, influencer e dati reali, la reputazione urbana nasce dalla competizione tra narrazioni digitali e qualità concreta del territorio.
Il Comune di Ciampino ha scelto di aprire una nuova fase del proprio percorso amministrativo, pubblicando una manifestazione di interesse finalizzata alla costituzione di un tavolo di concertazione dedicato ai temi della smart city, della transizione ecologica e della trasformazione digitale.
Dalla laguna a Firenze fino a Roma, l’Italia domina la classifica delle città più romantiche e rafforza la propria reputazione internazionale come destinazione dell’amore
Genova torna a essere un laboratorio avanzato di sperimentazione urbana. Con l’avvio della quinta edizione del corso di perfezionamento sulla smart city, promosso dal Dipartimento di Economia dell’Università di Genova in collaborazione con l’Genova Smart City
San Benedetto del Tronto si afferma come modello di città intelligente lungo la Riviera delle Palme, capace di coniugare innovazione digitale, sostenibilità ambientale e partecipazione civica. Tra rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e governance trasparente, la città marchigiana costruisce una visione di sviluppo fondata su tecnologia, comunità e qualità della vita, diventando un esempio di smart living italiano.
Dati in crescita per la community dell'innovazione: premiate le Buone Pratiche dei territori, si lancia il roadshow 2026
In un mondo che accelera verso un futuro urbano definito da sostenibilità, efficienza e alta qualità della vita, l'Italia sembra aver perso la coincidenza con il treno dell’innovazione.
Nel cuore dell'Umbria, Perugia sta vivendo una trasformazione silenziosa ma profonda. Non si tratta di grandi opere infrastrutturali o di eventi eclatanti, ma di un'azione capillare, paziente e determinata che mira a restituire la città ai suoi cittadini, un metro quadro alla volta.
L'annuncio del sindaco di Città Sant'Angelo, Matteo Perazzetti, relativo a un investimento di 1,3 milioni di euro per la riqualificazione del tratto di costa tra Torre Costiera e il torrente Piomba, rappresenta molto più di un semplice progetto di lavori pubblici.